Olio di cocco

Sempre più studi scientifici lo dimostrano: l’olio di cocco, un grasso vegetale estratto dalla polpa della noce di cocco è un alimento sano, cheha importanti effetti benefici, se scelto di qualità e consumato nelle giuste dosi.

Proprietà e benefici

La sua particolare composizione, conferisce all’olio di cocco proprietà importanti, che vanno dallo stimolare il metabolismo fino al combattere virus e batteri. Inoltre può essere un’importante alleato nella cura del corpo avendo proprietà idratanti e di protezione.

Aiuta a bruciare più calorie. È stato dimostrato che i trigliceridi a catena media, di cui l’olio di cocco è ricco, hanno l’effetto generale di stimolare il metabolismo a funzionare più velocemente e quindi a bruciare più calorie.

Aiuta a perdere grasso, soprattutto quello addominale. Proprio perché stimola il metabolismo, l’olio di cocco può essere un’importante alleato per chi vuole perdere peso: uno studio del 2009 ha dimostrato che il consumo nelle donne di 30ml (3 cucchiai) di olio di cocco al giorno per 12 settimane non solo non causa aumento di peso, ma determina anche una riduzione del grasso addominale o viscerale.

Riduce l’appetito, favorendo la sazietà. Un’altra caratteristica interessante dell’olio di cocco è che può ridurre il senso di fame, aumentando il senso di sazietà e facilitando in questo modo il controllo del peso.

Contrasta la steatosi epatica ed ha effetti epatoprotettivi. L’olio di cocco fa bene al fegato. In virtù della sua capacità di ridurre i valori di trigliceridi e colesterolo e migliorare la risposta glicemica, quest’olio ha dimostrato avere effetti protettivi nei confronti del fegato, migliorando le condizioni di quest’organo anche in caso di steatosi (il cosiddetto “fegato grasso”).

Mantiene in salute il cuore. Molti studi hanno dimostrato i benefici dell’olio di cocco sul sistema cardiovascolare. Il regolare consumo di olio di cocco, infatti, riduce i rischi cardiovascolari grazie alla diminuzione dei livelli di colesterolo totale, cattivo (LDL) e trigliceridi, mentre, aumentando i livelli di colesterolo buono (HDL) agirebbe come potente antiossidante e antistress.

Lolio di cocco ha proprietà antimicrobiche. L’olio di cocco protegge dall’attacco di virus e batteri e può anche contribuire a combattere i lieviti, i funghi e la candida.

Mantiene in salute il cervello. Numerosi studi sono stati focalizzati sul potenziale ruolo preventivo e curativo dell’olio di cocco sui disturbi neurodegenerativi e sul rafforzamento delle funzioni cognitive in generale. In particolare, si è visto un miglioramento immediato della funzionalità cerebrale in pazienti con forme lievi di malattia di Alzheimer.

Proprietà antiossidanti dellolio di cocco. Vari studi scientifici dimostrano le proprietà antiossidanti dell’olio di cocco, che sembra sia in grado di proteggere le cellule dai fattori che promuovono i processi ossidativi e quindi l’invecchiamento e la morte cellulare.

Effetti antinfiammatori sulla pelle. Gli effetti antinfiammatori dell’olio di cocco sulla pelle sono stati ampiamente studiati. Da numerosi studi scientifici si è visto che questo olio e la sua variante ottenuta in laboratorio tramite ripetuti effetti fermentativi, se applicati sulla pelle sono in grado di proteggere lo strato corneo dell’epidermide poiché inducono la stessa epidermide alla produzione di molecole antinfiammatorie.

Lolio di cocco per la cura del corpo. Altra particolarità, l’olio di cocco è un meraviglioso idratante per la pelle e per i capelli in quanto ha una buona quantità di vitamina E, un antiossidante molto protettivo. Studi su persone con pelle secca mostrano che l’olio di cocco può migliorare il tasso di umidità e il contenuto lipidico del derma. Un’altra applicazione per la cura del corpo è come collutorio, anche per l’oil pulling: l’olio di cocco può infatti uccidere alcuni dei batteri nocivi nella bocca, migliorare la salute dentale (si può utilizzare al posto del dentifricio in quanto ha anche un potente effetto sbiancante e anti-macchia) e ridurre l’alito cattivo. In ultimo, può essere utilizzato come protezione solare per i capelli, utile nel ridurre i danni dei capelli, bloccando circa il 20% dei raggi solari ultravioletti.

Olio di cocco vergine: consigli d’uso in cucina

È possibile usare l’olio di cocco vergine in cucina sia per condire i nostri piatti a crudo, sia in cottura.

L’olio di cocco, infatti, ha un punto di fumo abbastanza alto e si presta quindi a cotture ad alte temperature.

Lo si può utilizzare anche per condire insalate, piatti freddi o anche negli impasti dei dolci, visto il sapore particolarmente delicato. Inoltre lo si può sciogliere in una tazza di tè o in un frullato di frutta fresca. Un’ulteriore idea per usare questo alimento è quella di spalmarlo sul pane al posto del burro, in questo caso è però necessario tenere l’olio a temperatura ambiente inferiore ai 25 gradi, in modo tale da solidificarlo. Ricordiamo infatti che al di sotto dei 25 gradi l’olio di cocco solidifica.

Per un consumo alimentare, naturalmente, è consigliato l’olio di cocco vergine e non quello raffinato, che ha subìto processi di sbiancamento e deodorazione.

La quantità consigliata da utilizzare è di circa 30 grammi di olio di cocco al giorno, ma bisogna tener conto che, essendo un olio, se intendiamo consumarlo con una certa regolarità, dovrà in parte o totalmente sostituire ogni altro condimento grasso che di solito utilizziamo, altrimenti sia le calorie della nostra dieta, sia la quantità di acidi grassi saturi saliranno notevolmente, eccedendo così il quantitativo giornaliero raccomandato

Coccoon
Olio di cocco vergine: consigli d’uso per la bellezza